Restiamo umani, difendiamo i diritti

Restiamo umani, difendiamo i diritti

Medicus Mundi Italia ha aderito alla Marcia del 13 Ottobre “Restiamo Umani“, giunta alla quarta edizione. Un’iniziativa che rende visibile la volontà e l’impegno di cittadini, associazioni, enti locali, e migranti nella difesa dei principi fondamentali della Costituzione Italiana e della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

“Principi di solidarietà, giustizia, eguaglianza e pace sono minacciati dal diffondersi di un clima sociale e politico segnato da diffidenza, disprezzo e aggressività verso l’altro, il diverso, lo straniero. Un clima ostile che si abbatte non solo sui migranti, ma anche su Ong, associazioni del terzo settore, cittadini solidali e tutti coloro che agiscono per salvare vite umane”.

 

Caso Diciotti, si dimette Stefano Vella, presidente Aifa

Caso Diciotti, si dimette Stefano Vella, presidente Aifa

ROMA. 27 agosto 2018

Caso Diciotti, si dimette Stefano Vella, presidente Aifa

Le Ong dell’Osservatorio AiDS – Aids Diritti Salute plaudono alla coerenza dimostrata da Stefano Vella dimettendosi dalla presidenza dell’Agenzia Italiana del Farmaco [Aifa], a seguito della vicenda Diciotti.

“Mi occupo anche di migranti per l’Istituto superiore di sanità, abbiamo fatto le linee guida per la loro salute in Italia. La Diciotti è territorio del nostro Paese, e nella nostra Costituzione c’è scritto che la Repubblica è obbligata a curare tutte le persone che si trovano sul nostro territorio – ha dichiarato Vella – Nel caso della nave siamo rimasti fuori dalla Costituzione. Come medico lo ritengo intollerabile”
La salute è un diritto fondamentale per tutti e tutte, che non può in nessun caso essere negato a persone vulnerabili come i migranti saliti a bordo della nave italiana in condizioni di salute precarie, a seguito della loro tragica permanenza nei centri di detenzione libici.

L’Osservatorio AiDS – Aids Diritti Salute nel rinnovare la massima stima a Stefano Vella, auspica che non si ripetano episodi simili di messa in discussione del diritto alla salute per tutte e tutti.

 

 

 

 

Le Ong rispondono a testa alta alle accuse, continuando a salvare vite umane

Le Ong rispondono a testa alta alle accuse, continuando a salvare vite umane

 

L’Osservatorio AiDS – Aids Diritti Salute sostiene e rilancia l’appello dell’associazione delle organizzazioni italiane di cooperazione e solidarietà internazionale “Aoi”, il Coordinamento italiano delle ONG nternazionali Cini” eLink 2007 Cooperazione in rete” in risposta alle dichiarazioni del vice presidente della Camera, Luigi Di Maio, in merito al lavoro svolto dalle associazioni umanitarie con i/le migranti. Read More

La nostra Europa. Unita, democratica, solidale

La nostra Europa. Unita, democratica, solidale

L’Osservatorio ha promosso insieme a tante e tanti altri l’appello  “La nostra Europa –  Unita Democratica Solidale”, qui di seguito il testo.
In occasione dei sessanta anni dalla firma dei trattati di Roma ci riuniamo, consapevoli che, per salvare l’Europa dalla disintegrazione, dal disastro sociale ed ambientale, dalla regressione autoritaria, bisogna cambiarla.

Un grande patrimonio comune, fatto di conquiste e avanzamenti sul terreno dei diritti e della democrazia, si sta disperdendo insieme allo stato sociale, a speranze e ad aspettative.

Negli ultimi anni, con trattati ingiusti, austerità, dominio della finanza, respingimenti, precarizzazione del lavoro, discriminazione di donne e giovani, anche in Europa sono cresciute a dismisura diseguaglianza e povertà.

Oggi siamo al bivio: fra la salvezza delle vite umane o quella della finanza e delle banche, la piena garanzia o la progressiva riduzione dei diritti universali, la pacifica convivenza o le guerre, la democrazia o le dittature. Crescono sfiducia, paure ed insicurezza sociale. Si moltiplicano razzismi, nazionalismi reazionari, muri, frontiere e fili spinati.

Un’altra Europa è necessaria, urgente e possibile e per costruirla dobbiamo agire. Denunciare le politiche che mettono a rischio la sua esistenza, esigere istituzioni democratiche sovranazionali effettivamente espressione di un mandato popolare e dotate di risorse adeguate, il rispetto dei diritti sanciti dalla Carta dei Diritti Fondamentali, difendere ciò che di buono si è costruito, proporre alternative, batterci per realizzarle, anche nel Mediterraneo e oltre i confini dell’Unione.

Ci vuole un progetto di unità europea innovativo e coraggioso, per assicurare a tutti e tutte l’unico futuro vivibile, fondato su democrazia e libertà, diritti e uguaglianza, riconoscimento effettivo della dimensione di genere, giustizia sociale e climatica, dignità delle persone e del lavoro, solidarietà e accoglienza, pace e sostenibilità ambientale.

Dobbiamo essere in grado di trasformare il “prima gli italiani, gli inglesi i francesi”, in “prima noi tutte e tutti”, europei del nord e del sud, dell’est e dell’ovest, nativi e migranti,  uomini e donne.

Ripartiamo da qui, da Roma, uniti e solidali, per costruire quel campo che, oltre le nostre differenze, nel nostro continente e in tutto il mondo, sappia essere all’altezza della sfida che abbiamo di fronte.

Invitiamo ad aderire a questo appello, a promuovere e inserire in questa cornice comune eventi e appuntamenti nel prossimo periodo in Italia e in tutta Europa, a essere a Roma il 23.24.25 marzo per mobilitarci in tante iniziative, incontri, azioni, interventi nella città e realizzare una grande convergenza unitaria.

Il comitato organizzatore

per adesioni e informazioni: nostraeuropa2017@gmail.com

Appello in varie lingue

Italiano Inglese Spagnolo Francese Tedesco Greco