COOPTI

Miglioriamo il mondo, insieme

Coopi – Cooperazione Internazionale è un’organizzazione non governativa italiana, fondata a Milano il 15 aprile 1965, da padre Vincenzo Barbieri.

Da 50 anni si impegna a rompere il ciclo delle povertà ed accompagnare le popolazioni colpite da guerre, crisi socio-economiche o calamità naturali, verso la ripresa e lo sviluppo duraturo, avvalendosi della professionalità di operatori locali e internazionali e del partenariato con soggetti pubblici, privati e della società civile.

Coopi è oggi presente in 24 paesi di Africa, America Latina e Medio Oriente, con 150 progetti umanitari che raggiungono quasi 2 milioni e 400 mila persone.

Si distingue a livello internazionale per la capacità di operare per:

• la cura della malnutrizione materno-infantile;

• gli interventi di sicurezza alimentare;

• la protezione delle vittime dei conflitti (donne, bambine assoggettate ai gruppi armati e bambini soldato);

• la promozione dei diritti dei popoli indigeni;

• l’introduzione dell’energia rinnovabile;

• la riduzione del rischio disastri.

In ogni intervento, Coopi pone un’attenzione marcata alla parità di genere e alla tutela dell’infanzia e dell’ambiente.
Dal 2006 è impegnata anche nel sostegno a distanza in 8 paesi, assicurando cibo, istruzione, salute e protezione a 2.712 bambini.

• LA LOTTA ALL’AIDS

L’impegno di Coopi contro la diffusione e gli effetti di HIV-AIDS, nella maggior parte dei casi, è rivolto alle categorie sociali più vulnerabili come rifugiati, donne vittime di violenza sessuale, bambini o sieropositivi.

I progetti agiscono su più fronti: dalla sensibilizzazione tramite mezzi di comunicazione di massa e teatro di comunità all’assistenza psicologica/medica, oltre che attraverso il finanziamento di strutture ad hoc per le terapie adeguate. In Somalia COOPI ha concluso il 30 giugno un programma per ridurre l’incidenza della tubercolosi, anche con interventi combinati nei soggetti vittime di TB/HIV, in linea con gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio.

In generale Coopi gestisce vari programmi di sensibilizzazione sui metodi di contraccezione; su pratiche di prevenzione contro la trasmissione madre-bambino; sulle norme igieniche degli operatori ospedalieri. Altri programmi di contrasto all’AIDS supportano donne vittime di violenza sessuale tramite strutture sanitarie abilitate a fornire anche materiale medico adeguato, tecniche di diagnosi e a formare nuovi operatori.

Questa varietà di progetti ha luogo in diversi Paesi dell’Africa tra cui Ciad, Repubblica Centrafricana, Repubblica Democratica del Congo e Somalia. In Perù invece, nella città di Lima, Coopi fornisce appoggio a strutture mediche già esistenti e contribuisce alla costruzione di un centro di monitoraggio, assistenza psico-sociale ai familiari delle vittime, sensibilizzazione e formazione per adolescenti malati di AIDS o figli di genitori sieropositivi, al fine di combattere la trasmissione verticale del virus.