Fondo Globale: 27 milioni di vite salvate, dati aggiornati al 2018

Fondo Globale: 27 milioni di vite salvate, dati aggiornati al 2018

Il Fondo globale per la lotta all’Aids, tubercolosi e malaria ha pubblicato il nuovo rapporto che dimostra che 27 milioni di vite sono state salvate grazie ai progetti e alle azioni messi in campo con il suo partenariato.

I risultati raggiunti nei paesi in cui investe il fondo nel 2018 sono: 17,5 milioni di persone hanno ricevuto la terapia antiretrovirale per l’Hiv, 5 milioni di persone testate e trattate per la tubercolosi, 197 milioni di zanzariere distribuite per prevenire la malaria.

Per maggiori info leggi il comunicato del Fondo Globale, scarica il rapporto in inglese e la sintesi in italiano

 

 

Burkinabè a Lector European Festival 2018

Burkinabè a Lector European Festival 2018

13 settembre 2018 – ore 16

Conversano – Bari

[San Benedetto – Sala convegni]

Osservatorio AiDS – Aids Diritti Salute

Aidos – Associazione italiana donne per lo sviluppo Onlus

e Lectorinfabula

nell’ambito della XIV edizione di

Lectorinfabula

european cultural festival

Immaginazione e potere nell’era digitale

 

presentano la tavola rotonda

 

“COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO E SALUTE GLOBALE: 

IL POTERE DELL’INFORMAZIONE”

Che rapporto c’è fra il diritto alla salute globale e i processi migratori? In che modo viene comunicata la cooperazione sanitaria italiana? Hanno pieno accesso ai servizi sanitari le persone accolte nei campi per rifugiati o quando sono nei paesi in transito?

Assicurare la salute e il benessere per tutte/i a qualunque età è fra gli obiettivi della Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile: non è ancora così, per questo è necessario globalizzare il diritto alla salute e la cooperazione allo sviluppo è uno strumento fondamentale per raggiungere tale obiettivo.

Intervengono Stefania Burbo [Osservatorio AiDS – Aids diritti e salute], Serena Fiorletta [Aidos], Annalisa Camilli, [Internazionale], Cristina Franchini [Unhcr], Francesco Cocco [Contrasto], modera Piero Ancona di SkyTG24.

 

A seguire inaugurazione della mostra

 

BURKINABÈ

Fotografie di Francesco Cocco

 

a cura di Giulia Tornari,

coordinamento di Barbara Romagnoli, allestimento Rocco De Benedictis

Caso Diciotti, si dimette Stefano Vella, presidente Aifa

Caso Diciotti, si dimette Stefano Vella, presidente Aifa

ROMA. 27 agosto 2018

Caso Diciotti, si dimette Stefano Vella, presidente Aifa

Le Ong dell’Osservatorio AiDS – Aids Diritti Salute plaudono alla coerenza dimostrata da Stefano Vella dimettendosi dalla presidenza dell’Agenzia Italiana del Farmaco [Aifa], a seguito della vicenda Diciotti.

“Mi occupo anche di migranti per l’Istituto superiore di sanità, abbiamo fatto le linee guida per la loro salute in Italia. La Diciotti è territorio del nostro Paese, e nella nostra Costituzione c’è scritto che la Repubblica è obbligata a curare tutte le persone che si trovano sul nostro territorio – ha dichiarato Vella – Nel caso della nave siamo rimasti fuori dalla Costituzione. Come medico lo ritengo intollerabile”
La salute è un diritto fondamentale per tutti e tutte, che non può in nessun caso essere negato a persone vulnerabili come i migranti saliti a bordo della nave italiana in condizioni di salute precarie, a seguito della loro tragica permanenza nei centri di detenzione libici.

L’Osservatorio AiDS – Aids Diritti Salute nel rinnovare la massima stima a Stefano Vella, auspica che non si ripetano episodi simili di messa in discussione del diritto alla salute per tutte e tutti.

 

 

 

 

Aids2018. I numeri della conclusione

Aids2018. I numeri della conclusione

Oltre 16mila fra ricercatori, sostenitori, responsabili politici, finanziatori e leader di comunità di oltre 160 paesi; circa 3mila abstract presentati da oltre 100 paesi, insieme a dozzine di sessioni satellitari, programmi pre-conferenza, performances, cortei, spettacoli e riunioni della comunità.

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Aids2018. Incontri con la società civile. Serge Douomong Yotta

Serge Douomong Yotta ha iniziato a occuparsi di Aids quando gli sono morti diversi amici sieropositivi. È diventato personalmente motivato a fermare la diffusione dell’Hiv all’interno della sua comunità. Ha co-fondato Affirmative Action per rispondere alle ingiustizie affrontate dalle persone Lgbtq in Camerun e per fornire accesso ai servizi per l’Hiv. Affirmative Action beneficia del sostegno del Fondo Globale per realizzare programmi di prevenzione e presa in carico di persone con Hiv/Aids ma anche di progetti per i diritti umani, offrendo assistenza giuridica a persone Lgbtq o persone incarcerate dalla polizia. 

Lo abbiamo incontrato ad Aids 2018 come speaker del Gfan – Global Fund Advocates Network e ci ha raccontato la sua esperienza,

Seconda Parte

Aids2018. Incontri con la società civile. Lila – Lega italiana lotta aids

Lella Cosmaro, Lila Milano, da oltre vent’anni si occupa di Hiv/Aids e a ha seguito e coordinato molti progetti di prevenzione e preso parte a diversi studi di ricerca psicosociale. Negli ultimi anni ha assunto impegni a livello internazionale per rappresentare Llila in ambito europeo. Dal 2009 fa parte dell’Eu Hiv/Aids civil Society Forum e dal 2013 fa parte dell’External Advisory Board di Eatg European Aids Treatment Group e si impegna per essere un “ponte” tra le politiche europee e internazionali e il contesto italiano.

Aids2018. Risorse finanziarie per mettere in campo le buone pratiche

Aids2018. Risorse finanziarie per mettere in campo le buone pratiche

È possibile porre fine alle tre epidemie – Aids, Tbc e Malaria – solo con un incremento delle risorse finanziarie: questo chiede il rapporto Get Back on Track to End the Epidemics del Gfan – Global Fund Advocates network presentato alla conferenza. La società civile si mobilita in vista della sesta conferenza di finanziamento nel 2019 del Fondo Globale, il principale organismo multilaterale impegnato nella lotta contro le tre epidemie. I donatori saranno chiamati a dichiarare i propri impegni finanziari per il triennio 2020-2022.

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Aids2018. Incontri con la società civile. Maurine Murenga

Maurine vive con l’Hiv dall’inizio degli anni 2000. A quel tempo, c’era poco accesso alle cure in Kenya. Nel 2002, Maurine aspetta il suo primo figlio ma non può accedere ai servizi e suo figlio contrae l’Hiv da lei alla nascita. Maurine e suo figlio hanno iniziato le cure nel 2003, quando il Fondo Globale è arrivato in Kenya e dopo ha avuto un altro figlio nato senza Hiv. Ora sia la madre che i figli sono sani. Tuttavia, Maurine ha perso il conto di quante volte è stata curata per la malaria, incluse tre volte quando era incinta del suo secondo figlio. L’Hiv infatti aumenta il rischio di infezione da malaria, in particolare tra le donne incinte.

Forte della sua esperienza Maurine ha fondato la “Lean on Me Foundation”, organizzazione che fornisce assistenza e supporto completo a ragazze adolescenti e giovani donne affette da Hiv e Tbc. Maurine fa parte anche del comitato direttivo di Women 4 Global Fund e del gruppo consultivo della divisione Diritti civili e genere del Fondo globale.

Ha partecipato alla conferenza di Amsterdam come speaker del Gfan – Global Fund Advocates Network

Aids2018. Incontri con la società civile. Conigli Bianchi

Luca Modesti, illustratore freelance, dei Conigli Bianchi racconta come è nata la loro esperienza, ad Amsterdam hanno portato una mostra di illustrazioni stampate su bandiere. Si definiscono ” attivist*, performers, fumettist*, illustratori e illustratrici, cantanti, attori e attrici che hanno deciso di unire le forze per aprire un discorso pubblico sul tema più misconosciuto del pianeta. Sogniamo di fare una rivoluzione parlando di sangue ma senza spargerlo. I tempi sono maturi perché li faccia anche il senso comune, rimasto fermo allo storico spot dell’alone viola di trenta anni fa. La paura non serve, bensì la conoscenza è potere. Per questo ci definiamo sieroconsapevoli e sierocoinvolt*”.