Difendiamo la Convenzione di Istanbul

Difendiamo la Convenzione di Istanbul

Anche l’Osservatorio ha firmato la lettera di Wave – Women against violence Europe inviata al Consiglio d’Europa per contrastare l’attacco portato alla Convenzione di Istambul da 333 organizzazioni, in larghissima parte di matrice cattolica, prolife e politica di destra, di 9 paesi che chiedono :

– l’apertura di un processo di revisione della Convenzione di Istanbul
– la sostituzione dei riferimenti all’uguaglianza di genere con “uguaglianza tra uomini e donne”
– e soprattutto “la possibilità per i governi di apporre delle riserve sulle parti ideologiche e controverse” della Convenzione
Un serio attacco lanciato contro il riconoscimento universale della discriminazione e della diseguaglianza di genere come cause e conseguenze della violenza contro donne e ragazze, e contro l’inclusione di tale riconoscimento nella Convenzione del Consiglio d’Europa per la prevenzione e il contrasto della violenza contro le donne (Convenzione di Istanbul).

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Lettera aperta delle organizzazioni di Aoi e Cini alle candidate e candidati alle elezioni politiche del 4 marzo

Lettera aperta delle organizzazioni di Aoi e Cini alle candidate e candidati alle elezioni politiche del 4 marzo

In uno scenario di diseguaglianze crescenti a livello globale, fra i Paesi e al loro interno, in cui potere e risorse sono sempre più concentrati nelle mani di pochi, è necessario invertire la rotta e rimettere diritti, solidarietà, coesione sociale e redistribuzione della ricchezza e delle opportunità al centro delle politiche interne e internazionali del nostro Paese. Un mondo in cui le disparità socio-economiche e di genere si vanno acuendo è un mondo sulla cui tenuta e sul cui futuro regna un profondo senso di incertezza, in cui si paralizza la mobilità sociale, si svuotano di senso i diritti, si creano le condizioni per un aumento della criminalità e della corruzione e vacilla la fiducia della cittadinanza nelle istituzioni: così vengono inesorabilmente minate le fondamenta stesse delle società in cui viviamo.

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Informazione e partecipazione per sconfiggere l’Aids

Informazione e partecipazione per sconfiggere l’Aids

Può una malattia cambiare il mondo? La risposta di Cristiana Pulcinelli, giornalista scientifica e scrittrice, è sì.

Nel suo “Aids. Breve storia di una malattia che ha cambiato il mondo” [Carocci, 2017], libro agile e ricco di dettagli, Pulcinelli ricostruisce nel tempo e nello spazio la genesi di una malattia che causa ancora milioni di morti e che più di altre ha segnato l’immaginario comune, così come racconta Pulcinelli nella sua disamina che spazia dalla letteratura al cinema, dalle scoperte mediche alle scelte politiche e alle campagne della società civile.

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La salute alle frontiere

La salute alle frontiere

Corso Sanità di Frontiera

ROMA, 20-23 FEBBRAIO 2018

Un corso rivolto agli/alle operatori/operatrici sanitari/e impegnati nel campo della migrazione, presso la sede della Croce Rossa Italiana, nell’ambito del Progetto Sanità di Frontiera dell’Osservatorio Internazionale per la Salute (OIS).

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Fuori Campo: il rapporto di Msf su migranti e rifugiati/e in Italia

Fuori Campo: il rapporto di Msf su migranti e rifugiati/e in Italia

Presentato a Roma il rapporto di Medici senza Frontiere Fuori Campo. Insediamenti informali: marginalità sociale, ostacoli all’accesso alle cure e ai beni essenziali per migranti e rifugiati” sulle condizioni drammatiche in cui sono costretti i richiedenti asili esclusi dal sistema di accoglienza e i rifugiati in uscita dai centri governativi al termine della procedura di asilo, ma che di fatto non hanno ricevuto adeguati strumenti per integrarsi nella società. Da Torino, Roma, Bari, Trapani, passando per città di frontiera come Ventimiglia, Como e Bolzano, Msf ha visitato e assistito uomini, donne e bambini esclusi dall’accoglienza che dormono lungo le rive di un fiume, sotto i ponti, in giardini pubblici o in palazzi occupati, in condizioni spaventose e con un accesso ai beni primari e alle cure mediche del tutto inadeguato.

Maggiori info su www.medicisenzafrontiere.it