Roma, 22 novembre 2010
L’Osservatorio AIDS, rete di 21 ong impegnate nella lotta contro l’AIDS, accoglie molto positivamente le dichiarazioni del Papa in merito all’uso del preservativo, arrivate alla vigilia della giornata mondiale della lotta contro l’AIDS, che verrà celebrata l’1 dicembre. La frase di Benedetto XVI all'inizio del suo viaggio in Africa lo scorso anno, “la distribuzione dei preservativi aumenta i problemi”, suscitò la nostra preoccupazione, mentre il messaggio che il Papa manda oggi potrà avere un impatto enorme in termini di lotta contro la pandemia nei paesi dove la chiesa cattolica ha una grande influenza sulla popolazione. Rispetto al 2000 la situazione della pandemia si è stabilizzata grazie all’approccio integrato che unisce prevenzione (per cui il preservativo è fondamentale), trattamento, cura e supporto, anche economico, ai malati di AIDS. L’accesso universale a questi diritti non è ancora stato raggiunto, ma le parole del Papa contribuiranno allo sforzo per migliorare i risultati della lotta contro l’AIDS.
Questa iniziativa è finanziata dalla Commissione Europea www.ec.europa.eunell’ambito del progetto di Educazione allo Sviluppo “Health for All!”. La Commissione Europea è l’organo esecutivo dell’Unione Europea. L’Unione Europea (UE) è costituita da 27 Stati membri che hanno deciso di armonizzare gradualmente i propri destini, le proprie conoscenze e risorse. Durante i 50 anni della sua esistenza, l’attuale Unione europea ha realizzato un graduale processo di integrazione, aprendosi a nuovi Stati membri. Oggi l’UE è una comunità fondata su valori essenziali quali la pace, la libertà, la democrazia, lo Stato di diritto, la tolleranza e la solidarietà. L’UE si impegna a condividere le sue conquiste e i suoi valori con paesi e popoli oltre i propri confini. Il contenuto del presente comunicato stampa è responsabilità di ISCOS e dei partner del progetto e non riflette in alcun modo l’opinione dell’Unione Europea.
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