cesvi

Cooperiamo con chi ha bisogno,
perché non abbia più bisogno di noi

Cesvi è un’organizzazione umanitaria italiana laica e indipendente, Fondazione di partecipazione e Onlus, nata a Bergamo nel 1985. Presente in 25 Paesi con un totale di 50 sedi estere, opera in tutti i continenti per affrontare ogni tipo di emergenza e per ricostruire la società civile dopo guerre e calamità. Interviene con progetti di lotta alla povertà e di sviluppo sostenibile, facendo leva sulle risorse locali e sul protagonismo delle popolazioni beneficiarie.

Nel 2014, Cesvi ha aiutato oltre 1 milione di persone in Africa, Asia, America Latina e nei Balcani, collaborando con 155 Ong locali in 133 progetti e investendo l’88% delle proprie risorse direttamente sul campo.
In Italia e in Europa, Cesvi promuove campagne di informazione e sensibilizzazione per incoraggiare la cultura della solidarietà mondiale soprattutto tra i più giovani.

In Sicilia, in provincia di Siracusa, è impegnato in un progetto per l’accoglienza, la tutela e l’inclusione sociale dei minori stranieri non accompagnati che sbarcano sul territorio italiano.
“FERMIAMO L’AIDS SUL NASCERE”

Cesvi e i progetti di lotta all’AIDS in Africa

La campagna «Fermiamo L’Aids sul nascere» rappresenta una delle principali iniziative nazionali di solidarietà, cominciata 14 anni fa con una sfida su due grandi innovazioni. Da un lato la sperimentazione in Africa nel 2001 di un protocollo farmacologico (PMTCT) per la prevenzione dell’Aids da madre sieropositiva a neonato. Dall’altro lato, nel 2002, il lancio in Italia del super messaggio solidale proprio per sostenere l’avvio della terapia sanitaria a favore delle mamme dello Zimbabwe. Negli anni la campagna ha potuto contare sulla partnership con i principali media italiani, ponendosi il duplice obiettivo di combattere l’Aids nei Paesi più colpiti e sensibilizzare i giovani europei alla prevenzione dalle malattie sessualmente trasmissibili.

La campagna è attiva in Africa, in Zimbabwe e Congo e prevede diverse attività:

terapia farmacologica per ridurre la trasmissione del virus da mamma sieropositiva a neonato e assistenza medica per i malati di AIDS;

formazione di infermieri;

strutture di accoglienza e lotta all’esclusione sociale per gli orfani dell’AIDS;

campagne educative e di prevenzione con il coinvolgimento di popolazione e istituzioni locali;

attività artistiche e sportive dedicate ai giovani che rischiano di entrare in contatto con l’AIDS;

Servizi di counselling e ascolto per giovani e donne su tema HIV/AIDS.

In Italia Cesvi è impegnato nella sensibilizzazione sul tema della lotta all’AIDS attraverso la campagna «Fermiamo l’AIDS sul nascere» rivolgendosi in particolare ai giovani.

Proprio per rialzare l’attenzione sulla necessità della prevenzione, Cesvi ha realizzato con DOXA un’indagine tra i giovani dai 16 ai 34 anni con l’obiettivo di indagare il loro livello di conoscenza sul tema.

La ricerca rivela che i giovani sottovalutano i rischi della malattia: 1 su 3 non percepisce il contagio della malattia come un rischio reale e non si protegge. Solo il 35% dei ragazzi e ragazze in Italia usa abitualmente il preservativo e solo il 29% dichiara di aver fatto il Test dell’HIV.

Tutto ciò dimostra come sia necessario continuare la battaglia contro l’AIDS, in Africa come in Italia, educando e preservando le giovani generazioni.