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I diritti, la dignità e la libertà di scelta delle donne del mondo

Aidos, Associazione italiana donne per lo sviluppo, nasce nel 1981 ed è un’associazione di donne e allo stesso tempo organizzazione non governativa (Ong), riconosciuta nel 1992 dal Ministero degli Affari Esteri come idonea a gestire fondi pubblici per la realizzazione di progetti di cooperazione allo sviluppo.
Fin dalla sua fondazione, AIDOS lavora – nei paesi del sud del mondo, in Italia e nelle sedi internazionali – per costruire, promuovere e difendere i diritti, la dignità e la libertà di scelta di tutte le donne.

Aidos lavora in partenariato con organizzazioni e istituzioni locali, per fornire strumenti alle donne e alle loro organizzazioni, soprattutto nei settori in cui l’esperienza del movimento femminile in Italia ha dato i frutti più significativi. L’approccio nasce quindi dal dialogo ininterrotto e paritario con le organizzazioni femminili e non governative di tutto il mondo e dalle radici nel movimento femminista italiano.

Aidos collabora con organizzazioni partner nei diversi paesi per la costruzione comune di progetti mirati ai bisogni specifici delle donne e allo sviluppo di strategie condivise perché tali bisogni siano soddisfatti. Ed è per questo che la soluzione del problema specifico di una determinata comunità, necessariamente circoscritta, non può bastare: bisogna influire positivamente sulle politiche governative per contribuire a migliorare le condizioni di vita di tutte le donne e della popolazione del paese interessato. Da qui l’attenzione costante alla sensibilizzazione e informazione.
Ciò significa prima di tutto rafforzare le competenze e le capacità tecniche, gestionali e organizzative delle organizzazioni partner locali e dei singoli operatori, in tutti i progetti. Le risorse vengono impiegate per il sostegno dell’organizzazione locale partner del progetto, in termini di formazione specifica, assistenza tecnica e missioni di monitoraggio e valutazione dei risultati, in base ai bisogni identificati durante la costruzione e la realizzazione delle attività.
Con tale prospettiva Aidos riesce a garantire la sostenibilità delle attività, e quindi la loro continuazione, anche dopo il termine dei finanziamenti e la cosiddetta “chiusura formale” del progetto.
Per l’assistenza tecnica e il monitoraggio, ci si avvale di consulenti esperte/i di livello internazionale: ginecologhe, ostetriche, psicologhe/i, economiste, esperte/i di comunicazione e di advocacy, fortemente motivate, che mettono le loro grandi capacità al servizio delle donne più emarginate. Sia l’esperienza che la motivazione vengono quindi prese in considerazione nel momento della scelta dell’esperta/o. Aidos riconosce inoltre l’importanza centrale della consulenza e formazione gestionale e del monitoraggio finanziario, curati direttamente dal personale amministrativo di Aidos.

I progetti sono centrati su quattro aree d’intervento:

Diritti umani delle donne e delle ragazze
Progetti finalizzati all’eliminazione della violenza di genere e alla promozione dell’abbandono delle mutilazioni genitali femminili; contrasto ai matrimoni precoci e/o forzati.

Salute e diritti sessuali e riproduttivi
Sono stati aperti diversi Centri per la salute delle donne sul modello dei consultori italiani; promozione di campagne di informazione per prevenire il contagio da malattie a trasmissione sessuale e gravidanze indesiderate.

Empowerment economico
Centri di servizi per l’imprenditoria femminile e di sportelli informativi sulle possibilità d’impiego per sostenere la creazione di micro e piccole imprese gestite da donne singole, gruppi di donne e cooperative.

Diritto allo studio delle bambine e delle ragazze
Istituzione e raccolta di fondi per assicurare l’accesso all’istruzione dove questa è negata o resa difficile da discriminazioni di vario tipo.
I progetti sono finalizzati al capacity building delle istituzioni e organizzazioni di donne, attraverso la creazione di centri di documentazione e la realizzazione di corsi di formazione sulle tematiche di genere, valorizzando le specificità delle comunità locali.